Io e Dio
Voglio dedicare questa piccola sezione alla religione… quella che nessuno mensiona, quella di cui sempre tutti si dimenticano o si vergognano. Ho avuto sin da piccolo un’educazione cattolica, ma è stato poi con il passare degli anni che ho maturato le mie decisioni.. e mi sono accostato alla chiesa. La scelta è stata spontanea e automatica.. visto che, frequentando la chiesa, andando a messa.. sono passato per le varie realtà parrocchiali (anche se, ahimè.. nella mia parrocchia non sono molte). Non sono di quelli che si vergogna a manifestare la propria fede, anche se a volte, circondati dal mondo attuale, ci si sente quasi “un pesce fuor d’acqua”. Ho seguito per anni un cammino di fede che mi ha insegnato molto.. ma sempre poco rispetto a quello che ogni buon cristiano dovrebbe conoscere e mettere in pratica. Diciamo che mi ha aiutato tantissmo a riflettere. Sicuramente, le esperienze viste durante questi anni mi hanno portato a credere fortemente in Dio. Ho visto segni nitidi.. vite cambiate dall’oggi al domani, famiglie che si sono abbandonate ciecamente alla volontà e alla forza di Dio. Memoriale indimenticabile di questi anni è sicuramente la GMG del 2002 a Toronto… ogni parola è vana per descrivere cosa si prova in momenti simili. Bisogna viverla in prima persona. Giovanni Paolo II, una figura unica, che ricorderò sempre. Certo.. ogni papa è un uomo scelto da Dio per continuare la missione di Pietro.. ma.. uno come lui.. che si è fidato fino in fondo di Dio… si troverà ancora?! Sarà perchè è stato il papa della mia vita… sarà che lui era così paterno, così simpatico, forte, deciso.. ma nulla potrà cancellare da me il suo volto, e le sue opere. Una persone che tanto aveva sofferto, che ha conosciuto fame, lavoro duro, guerra, angherie… e che proprio per questo da sempre ha pregato e si è battuto per la pace. I fatti parlano da soli. A Toronto, nonostante ormai la malattia lo stesse attaccando, portò chiaro il suo messaggio, ahimè, l’ultimo con i suoi giovani… e ricordo che notai subito questa cosa: sempre, a conclusione delle GMG aveva detto… “vi aspetto a… ” mensionando il Paese della futura giornata mondiale dei giovani…. quell’anno a Toronto.. lanciò l’appuntamento di Colonia… ma non disse.. “Vi aspetto”.



















