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24 – Telefilm

Written by Mirco on. Posted in Tv

gruppo3Grazie al suggerimento di mio fratello, ho iniziato a vedere la prima stagione del telefilm americano “24″. Ebbene, sono entrato nel tunnel! Non posso fare a meno di stare incollato alla tv per seguire il susseguirsi delle vicende!

Ogni stagione racconta una serie di eventi che si svolgono in un giorno (da cui il titolo 24): la narrazione è suddivisa in ventiquattro puntate da 45 minuti ciascuna – che diventano 60 con gli spazi pubblicitari – ognuna delle quali copre un’ora della giornata.

Benché non nuovissima, in 24 la formula del tempo reale è stata spinta all’estremo: il tempo dell’azione è spesso scandito da un orologio digitale che appare sullo schermo (che in realtà è un accorgimento tecnico per introdurre la pubblicità: esso infatti appare quattro volte nel corso della narrazione, e il conteggio del tempo riprende dopo 4 minuti, esattamente la durata di un blocco pubblicitario sulle TV USA).
Altra particolarità tecnica del telefilm è la suddivisione dello schermo in vari riquadri per seguire la contemporaneità di più piani narrativi, fino a confluire su quello principale. Inoltre, ogni giorno della vita di Jack Bauer presenta più sottotrame, che hanno inizio e si dipanano quando quella che sembrava la trama principale va a esaurirsi.
Ognuno degli episodi si svolge in “tempo reale”: ogni episodio narra di un’ora della giornata di Jack Bauer (agente del CTU – divisione antiterrorismo della CIA) e ogni stagione corrisponde ad un giorno solare. Durante la prima stagione (ovvero il primo giorno) Bauer deve cercare di impedire l’omicidio di David Palmer, il primo afro-americando in lista per l’elezione a presidente degli Stati Uniti. Nella seconda stagione, vi è il rischio di esplosione di una bomba nucleare a Los Angeles. La terza stagione è incentrata sulla minaccia di un attentato biologico che si sta diffondendo per l’America. La quarta stagione vede Bauer non più a capo dell’unità antiterroristica, ma assunto a fianco del Segretario della Difesa…

Ogni stagione racconta una serie di eventi che si svolgono in un giorno (da cui il titolo 24): la narrazione è suddivisa in ventiquattro puntate da 45 minuti ciascuna – che diventano 60 con gli spazi pubblicitari – ognuna delle quali copre un’ora della giornata.

Benché non nuovissima, in 24 la formula del tempo reale è stata spinta all’estremo: il tempo dell’azione è spesso scandito da un orologio digitale che appare sullo schermo (che in realtà è un accorgimento tecnico per introdurre la pubblicità: esso infatti appare quattro volte nel corso della narrazione, e il conteggio del tempo riprende dopo 4 minuti, esattamente la durata di un blocco pubblicitario sulle TV USA).

Altra particolarità tecnica del telefilm è la suddivisione dello schermo in vari riquadri per seguire la contemporaneità di più piani narrativi, fino a confluire su quello principale. Inoltre, ogni giorno della vita di Jack Bauer (Kiefer Sutherland) presenta più sottotrame, che hanno inizio e si dipanano quando quella che sembrava la trama principale va a esaurirsi.

Ognuno degli episodi si svolge in “tempo reale”: ogni episodio narra di un’ora della giornata di Jack Bauer (agente del CTU – divisione antiterrorismo della CIA) e ogni stagione corrisponde ad un giorno solare. Durante la prima stagione (ovvero il primo giorno) Bauer deve cercare di impedire l’omicidio di David Palmer, il primo afro-americando in lista per l’elezione a presidente degli Stati Uniti. Nella seconda stagione, vi è il rischio di esplosione di una bomba nucleare a Los Angeles. La terza stagione è incentrata sulla minaccia di un attentato biologico che si sta diffondendo per l’America. La quarta stagione vede Bauer non più a capo dell’unità antiterroristica, ma assunto a fianco del Segretario della Difesa…

In america a gennaio prenderà il via l’ottava stagione, qualche mese più tardi arriverà in Italia.

Se avete modo.. provate a vedere la prima puntata.. non riuscirete più a farne a meno! :)

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